Decertificazione: misure organizzative art. 15 Legge 183/2011
La Camera di Commercio di Vibo Valentia rende note, ai sensi dell'art. 72 del D.P.R. n. 445/2000, le misure organizzative adottate per l'efficiente, efficace e tempestiva esecuzione- dei controlli di cui all'art. 71 del D.P.R. n. 445/2000
- dell'accesso ai sensi e per gli effetti dell'art. 50 del D.Lgs. n. 82/2005
- dell'accesso ai sensi dell'art. 24, comma 5 del D.P.R. n. 581/1995
che le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad effettuare per la verifica della veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 mediante accesso diretto e/o consultazione dei dati del Registro Imprese nonché le modalità per la loro esecuzione.
Le misure organizzative di seguito descritte hanno validità fino alla realizzazione, da parte del sistema camerale, di un unico portale attraverso il quale tutte le Pubbliche Amministrazioni, utilizzando il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) o un'applicazione web (disponibile previa adesione ad una convenzione telematica), potranno trarre le informazioni necessarie contenute nelle banche dati camerali.
Pertanto l’ufficio responsabile per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti (Art. 72 del D.P.R. n. 445/2000 per come novellato dall’art. 15 della Legge n. 183/2011) risiederà, a regime, presso Unioncamere.
La Camera di Commercio di Vibo Valentia renderà nota la data a partire dalla quale le Pubbliche Amministrazioni potranno usufruire dell'accesso diretto agli archivi camerali e le funzionalità disponibili, mediante avviso sul sito istituzionale.
Pertanto l’ufficio responsabile per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti (Art. 72 del D.P.R. n. 445/2000 per come novellato dall’art. 15 della Legge n. 183/2011) risiederà, a regime, presso Unioncamere.
La Camera di Commercio di Vibo Valentia renderà nota la data a partire dalla quale le Pubbliche Amministrazioni potranno usufruire dell'accesso diretto agli archivi camerali e le funzionalità disponibili, mediante avviso sul sito istituzionale.
Accesso gratuito ai dati via internet
www.registroimprese.it è il portale creato per navigare liberamente e gratuitamente alla ricerca di informazioni di base su tutte le imprese iscritte nel Registro Imprese nazionale con modalità di consultazione immediate e rispondenti alle più disparate esigenze informative.
Tutte le informazioni contenute nel portale www.registroimprese.it sono estratte dagli archivi ufficiali del Registro Imprese nazionale.
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina Accesso telematico al Registro Imprese.
Accesso ai dati tramite il servizio Telemaco
Per lo svolgimento delle finalità istituzionali di cui all'art. 50 del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale), le Pubbliche Amministrazioni possono consultare direttamente i dati del Registro Imprese nazionale, via internet, mediante il servizio Telemaco Enti Locali.
L'utilizzo del servizio è condizionato al versamento di una tariffa annuale a copertura dei costi di gestione informatica delle reti e dei sistemi, di assistenza telefonica e di gestione “amministrativa” degli utenti.
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina Telemaco Enti Locali.
L'utilizzo del servizio è condizionato al versamento di una tariffa annuale a copertura dei costi di gestione informatica delle reti e dei sistemi, di assistenza telefonica e di gestione “amministrativa” degli utenti.
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina Telemaco Enti Locali.
Accesso via PEC per la verifica dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000
Le Pubbliche Amministrazioni che non dispongono dell'accesso diretto ai dati del Registro Imprese nazionale (servizio Telemaco Enti Locali) e che necessitano, per le finalità di cui all'art. 43 del D.P.R. 445/2000, di verificare d'ufficio correttezza e veridicità di dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, potranno inoltrare all'ufficio Registro Imprese della Camera di Commercio di Vibo Valentia specifica richiesta, esclusivamente riferita alle sole imprese con sede in provincia, attraverso l'utilizzo del Modello PP.AA. per verifica dichiarazioni sostitutive.
La richiesta dovrà pervenire mediante messaggio di PEC (Posta Elettronica Certificata) inviato dalla casella PEC istituzionale dell'Ente richiedente (per come registrata all'Indice delle Pubbliche Amministrazioni e desumibile dalla home page del sito istituzionale dell'Ente), esclusivamente al seguente indirizzo di PEC:
registro.imprese@vv.legalmail.camcom.it
L'Ufficio Registro Imprese fornirà risposta, a norma dell'art. 72 del D.P.R. n. 445/2000, nel termine massimo di 30 giorni, trasmettendo alla casella PEC mittente uno dei seguenti documenti:
-
la visura ordinaria dell'impresa;
-
la visura storica;
(per informazioni dettagliate sul contenuto dei documenti consultare la pagina Le visure Registro Imprese).
Potrà anche essere richiesto, a breve, l'elenco degli indirizzi di PEC (Posta Elettronica Certificata) delle società iscritte nel Registro Imprese.
L'Ufficio Registro Imprese di Vibo Valentia non può rilasciare:
-
informazioni puntuali su fallimenti e altre procedure concorsuali (se non quelle già presenti nelle visure);
- certificazioni relative a "antimafia" in quanto Ente titolare delle certificazioni "antimafia" è il Ministero dell'interno che può fornire le informazioni richieste attraverso i suoi organi territoriali rappresentati dalle Prefetture.
Accesso per Uffici Giudiziari e organi incaricati
Sebbene il sistema informatico delle Camere di Commercio sia interconnesso telematicamente con il sistema informatico dell'Amministrazione della Giustizia (ai sensi dell'art. 24, comma 5 del D.P.R. n. 581/1995), il Registro Imprese assicura comunque l'accesso alle informazioni contenute nei propri archivi dando seguito alle richieste che pervengono dagli uffici giudiziari e dai corpi di polizia.
Le richieste di accesso da parte di tali soggetti dovranno pervenire mediante messaggio di PEC inviato dalla casella di PEC istituzionale dell'Ente richiedente (per come registrata all'Indice delle Pubbliche Amministrazioni e desumibile dalla home page del sito istituzionale dell'Ente), esclusivamente al seguente indirizzo di PEC:.
registro.imprese@vv.legalmail.camcom.it
Modulistica e documentazione
- Modello PP.AA. per verifica dichiarazioni sostitutive
- Direttiva Ministeriale n. 14/2011
- Circolare Funzione Pubblica n. 5 del 23/05/2012
Pagina aggiornata al 19/09/2012











